La formazione continua in Europa
L'aggiornamento medico in Europa non conosce uniformità.
Dipende
cioè da paese a paese, anche se l'Unione Europea, con il suo principio di
libera circolazione estensibile finanche alla Medicina e ai medici,
richiederà in breve tempo una omogeneizzazione delle diverse situazioni.
Ad esempio, nel Regno Unito l'aggiornamento non è obbligatorio, ma il medico è virtualmente obbligato a conseguirlo mediante criteri assai simili a quelli statunitensi (non meno di 50 ore di credits annue). In Olanda è sostanzialmente obbligatorio, mentre in Spagna, in Belgio, in Francia, in Germania tutto è demandato alla volontà del singolo medico, che può trovare sostegno e appoggio nelle società medico-scientifiche, nelle strutture ospedaliere o universitarie, o in specifici progetti realizzati dalle industrie farmaceutiche.
In
sostanza, in almeno sette paesi europei sono in atto forti propositi
mirati alla realizzazione della formazione medica continua. Quello che
tuttavia ancora manca è un progetto comune, che promuova un capillare
controllo della qualità validando procedure e contenuti sotto la
responsabilità delle autorità medico-scientifiche nazionali ed europee.